Introduzione
Nel panorama medico attuale, l’attenzione si sposta sempre più verso un approccio che pone il paziente al centro, non solo come un insieme di sintomi da curare, ma come persona nella sua interezza.
Se ne è discusso nella puntata di “Prima Ora” andata in onda il 13 gennaio 2026 sul canale La1 di RSI (Radiotelevisione Svizzera di lingua Italiana).
Un appuntamento che ha esplorato il potere del diario narrativo e l’importanza dell’umanizzazione della terapia intensiva, concetti chiave anche della medicina narrativa.
La testimonianza: tra vissuto e professionalità
Durante la puntata sono intervenuti tre ospiti che hanno illustrato l’impatto di questo strumento da diverse angolazioni:
Mirko Achermann (Ex paziente): Ha condiviso il suo percorso di rinascita, spiegando come il diario sia stato fondamentale per ricostruire i “giorni perduti” durante il coma e superare il trauma post-terapia intensiva. Mirko ha inoltre raccontato del suo blog personale in cui ha reso pubblico il contenuto del diario che è stato compilato per lui.
Barbara Camplani (Giornalista): Intervistata in merito alla sua esperienza e sensibilità sul tema e in quanto curatrice del podcast “Nel buio del coma, un diario per te”, ha evidenziato come il racconto aiuti a dare un senso profondo alla sofferenza.
Sergio Calzari (Infermiere di Terapia Intensiva): Ha portato la voce di chi cura, spiegando cos’è il diario narrativo e di come faciliti la relazione rendendo la terapia intensiva un luogo piu’ umano.
Guarda il video della puntata
Puoi vedere l’intervento completo e approfondire il tema dell’umanizzazione delle cure nel video di seguito, tratto dal canale YouTube ufficiale di Postintensiva